I Malatesta conti di Sogliano e S.Giovanni in Galilea

I Malatesta, famiglia che per secoli dominò la Romagna, vantava una discendenza antichissima: chi diceva fosse di origini germaniche al tempo della discesa in Italia poco prima dell’anno 1000 dell’imperatore Ottone III; chi invece sosteneva discendesse dai Romani e addirittura dagli Scipioni.
In realtà i primi documenti attestanti la presenza della famiglia dei Malatesta non sono più antichi dei primi decenni del XII secolo. La tradizione vuole che verso la metà del Duecento due fratelli, Malatesta e Zanne (Giovanni), lasciassero la loro patria Verucchio per estendere i loro domini. Il primo, citato nella Divina Commedia da Dante come il “Mastin Vecchio”, s’impossessò di Rimini; il secondo diede origine al ramo dei Malatesta da Sogliano.
Tra il XIII ed il XIV secolo S. Giovanni rimase un possedimento dei Malatesta da Rimini. Dopo il conflitto tra Sigismondo e Federico da Montefeltro duca di Urbino, che vide vincitore quest’ultimo, nel 1462 fu infeudata da papa Pio II a Carlo I Malatesta da Sogliano (ca. 1448-1486) che ne diventò primo conte. La contea passò a suo figlio Ramberto detto il “filosofo” (1475-1532) e poi ai figli di questi, che entrarono in conflitto per la successione. Le discordie non si esaurirono fino all’ultimo reggente, Malatesta, che la perdette nel 1640; fu in quell’anno che S. Giovanni e la vicina Sogliano passarono definitivamente sotto la giurisdizione della Santa Sede.

 

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