ARIMNESTOS L’ETRUSCO. Mito, storia e archeologia

Arimnestos L'etrusco. Mito, storia e archeologia

 

Sabato 6 aprile 2019 alle ore 16,30 nel Teatro Comunale Elisabetta Turroni, il Museo e Biblioteca Renz presenta “Arimnestos l’etrusco”, evento conclusivo di un progetto realizzato in collaborazione con i comuni di Borghi, Verucchio, Poggio Torriana e Sogliano al Rubicone.

Nel corso della serata è prevista la presentazione del volume scritto dall’archeologo e storico Andrea Antonioli ed edito dalla Casa Editrice Pazzini di Verucchio.

L’indagine prende corpo da un passo di Pausania, celebre periegeta greco vissuto nel II secolo d.C., che nella sua opera più conosciuta (Periegesi della Grecia), menziona un re di nome Arimnestos che regnò sui Tirreni e primo fra i “barbari”, offrì un ex voto nel celebre tempio di Zeus a Olimpia, il più celebre e importante tempio del mondo antico.

Le straordinarie corrispondenze archeologiche riscontrate tra l’eminente figura menzionata da Pausania e i ritrovamenti effettuati negli ultimi decenni in Romagna – tra cui il prezioso trono ligneo intagliato della necropoli Lippi di Verucchio – sembrano dar credito a vicende che risalgono alla prima metà del VII secolo a.C., proprio nei decenni in cui l’entroterra collinare tra Rimini e Cesena era popolato da genti etrusche caratterizzate da straordinarie forme espressive culturali e ideologiche.

L’autore ci conduce in un mondo perduto e suggestivo. Indagando sulle testimonianze esistenti e coniugando le fonti storiografiche con le evidenze archeologiche e con l’apporto di altre discipline, si cerca di far luce sulle vicende di questo affascinante personaggio, possibile prima figura di capo che la Romagna abbia conosciuto. Da ciò ha origine, altresì, un viaggio narrativo che ripercorre i miti e le vicende dell’Adriatico, caratterizzato dalle navigazione dei Greci e di altri popoli.

Oltre ad Antonioli, che illustrerà la ricerca con l’ausilio di un ricco apparato iconografico, interverranno anche il Sindaco di Sogliano Quintino Sabattini e l’archeologo Ferruccio Cortesi dell’Università di Bologna, esperto di civiltà e miti del mondo antico.